EMMEFFE FUTSAL

Il calcio a 5 a Torino

Doppia vittoria per le squadre Emmeffe nel week-end

Posted by dgandolfi On February - 14 - 2012

Vittorie dovevano essere e vittorie sono state. Per motivi diversi infatti le squadre Emmeffe impegnate nel week-end (che vedeva ancora la juniores fermata dal maltempo) erano chiamate alla vittoria: la serie C1 per proseguire la corsa play-off e rifarsi dall’eliminazione patita dal Top Five nei quarti di finale di Coppa Italia, l’Under 21 per mantenere accesa la fiammella di speranza di agguantare la post-season e restituire con gli interesse il pareggio beffa dell’andata (subìto a 4 secondi dalla fine) al Rosta Torino Cesana.

Ad aprire il programma è stata la serie C1 che sabato pomeriggio al Palatucci si è sbarazzata per 4-1 del Top Five. Assenti Zucco e Orlandin per squalifica ci hanno pensato Patti, Sichera e Vacchina a portare sul 3-0 i padroni di casa, prima che un coast to coast di Ponzo accorciasse le distanze per il Top Five.

Sotto di due gol con pochi minuti da giocare il mister ospite Cirillo si giocava la carta del portiere di movimento ma veniva punito da Di Matteo che infilava dalla propria metà campo la porta sguarnita siglando, oltre che il primo gol personale in un campionato fin qui segnato dagli stop per infortuni, il 4-1 finale.

Turno positivo dunque per i ragazzi di Cornelj che sfruttano appieno lo stop del Bra per avvicinarsi al secondo posto e la sconfitta del Crd per mettere 4 punti dalla prima esclusa dalla zona play-off.  E sarà proprio il CRD dei tanti ex il prossimo avversario, sabato prossimo a Druento, in una sfida che, come al solito, si annuncia sul filo dell’equilibrio.

Domenica mattina invece è stata la volta dell’Under 21 andare a cogliere il risultato pieno in quel di Rosta, battendo i giovani allenati da coach Merante per 9-6 grazie alle doppiette di Olmo, Bellinello e Bruno e le marcature di Mandelli, Molinelli e Lo Forte.

Con questa vittoria i ragazzi di Morrone possono continuare a sperare nei play-off anche se i risultati dell’ultimo turno, con le vittorie di misura di Ospedaletti e Top Five contro CLD Carmagnola e Bassotti complicano di certo il cammino.

Occorre dunque continuare la striscia positiva a partire da domenica prossima in casa contro l’Aymavilles per poi giocarsi tutte le possibilità nelle ultime due giornate contro Asti e Ospedaletti.

Emmeffe – Castellamonte 5-0. Schiantata la capolista

Posted by dgandolfi On November - 19 - 2011
Grande prestazione dell'Emmeffe contro la capolista

Grande prestazione e meritata vittoria dell'Emmeffe contro la capolista

 

EMMEFFE – CASTELLAMONTE 5-0 (p.t. 1-0)

Reti: 28’ t.l. Bardini (E), 54’, 59’, 62’ Morrone (E), 60’ Sichera (E)

Emmeffe: Cardillo, Molinelli, Mocerino, Olmo, Orlandin, Zucco, Di Matteo, Morrone, Forcella, Sichera, Bardini, Stanescu. All. Cornelj

Castellamonte: Negro Frer, Vassallo, Bergo, Gallo Lassere, Seminara, Scalise, Crestetti, Scalco, Romeo, Reinaldi, Galhardi, Procopio. All. Vassallo

Arbitri: Cipriano di Casale Monferrato e Russo di Torino

Signore e signori, l’Emmeffe. Quella vera, fredda, lucida e determinata per tutti i 60 minuti, non quella spenta e imprecisa vista in alcune occasioni in questa prima parte di campionato.

Contro la capolista Castellamonte, che si presentava al Palatucci imbattuta e avendo conquistato 22 dei 24 punti a disposizione, i ragazzi di Cornelj sfoderano la partita perfetta, come molte volte in questi anni, proprio contro l’avversario sulla carta più ostico, cogliendo così un risultato importantissimo per il morale e per la classifica.

Tra i padroni di casa torna Di Matteo, che con Cardillo, Orlandin, Morrone e Sichera va a comporre il quintetto iniziale. Per il Castellamonte, insieme ai due osservati speciali brasiliani Heverton Reinaldi e Vinicius Galhardi, in quintetto partono Negro Frer, Seminara e capitan Crestetti.

Il primo pericolo è targato Castellamonte quando, dopo 6 minuti, Crestetti conclude dai 10 metri:il suo tiro, deviato da un difensore Emmeffe, spiazza Cardillo, cogliendo il palo interno ma rimbalzando fuori.

Passano tre minuti e Morrone pareggia il conto dei pali con un altro tiro dalla distanza che coglie il legno alla sinistra di Negro Frer. La partita è intensa e corre su un filo sottile che rischia di spezzarsi all’undicesimo minuto: Negro Frer atterra Sichera in area ma poi è bravo a neutralizzare sulla sua destra il rigore calciato da Morrone.

Sciupata la più ghiotta delle occasioni per portarsi in vantaggio l’Emmeffe è brava a non subire il contraccolpo psicologico ma anzi ha nuovamente una buona occasione per sbloccare il risultato con Di Matteo che solo davanti a Negro Frer tenta il tocco di classe: alto.

Dall’altra parte, neutralizzato Heverton, mai pericoloso oggi, ci pensa Vinicius, al diciottesimo minuto, a mantenere alto l’onore della pattuglia verde-oro: tunnel a Zucco e palo alla destra di Cardillo, il secondo di giornata per i suoi.

Quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi sullo 0-0, la svolta: Zucco viene atterrato a centrocampo, per il Castellamonte è il sesto fallo. Dai 10 metri si presenta Bardini che con una conclusione potente e centrale batte Negro Frer. 1-0 Emmeffe, grande gioia sulle nuove tribune gremite e tutti negli spogliatoi.

Vassallo nell’intervallo ordina ai suoi di alzare la difesa e bastano 30 secondi a Vinicius per impegnare Cardillo dalla distanza. Resterà però l’unica conclusione del Castellamonte per praticamente tutta la ripresa, perché dall’altra parte l’Emmeffe, anche se non sempre è lucida nelle ripartenze, si difende con ordine e con il coltello tra i denti quando necessario, senza concedere nulla agli avversari.

Bisogna così attendere il minuto 54 per vedere la partita prendere la sua direzione definitiva: Scalco manda alto da due passi a porta vuota, sul ribaltamento di fronte Bardini trova Morrone solo davanti a Negro Frer: il numero 8 granata è di ghiaccio, palla sotto le gambe del portiere avversario e 2-0 Emmeffe.

Vassallo, alla ricerca del modo per scardinare la difesa avversaria, tenta allora la carta della disperazione, schierandosi come portiere di movimento: Cardillo chiude bene in uscita su Scalco e Morrone, dopo avere fatto le prove generali poco prima, al minuto 59 manda i titoli di coda al match infilando dalla propria metà campo la porta sguarnita del Castellamonte.

Prima della fine, sempre a porta vuota, Sichera e ancora Morrone arrotondano il risultato fissandolo sul definitivo 5-0.

Per godersi la vittoria ora in casa Emmeffe c’è tempo fino a Martedì, poi sarà tempo di preparare il ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Top Five, in programma Giovedì alle ore 21 al Palatucci.

Obiettivo la quinta semifinale consecutiva in Coppa, traguardo assolutamente alla portata dopo la vittoria per 4-2 dell’andata ma sarà assolutamente vietato distrarsi.

Vittoria esterna Emmeffe nell’andata dei quarti di Coppa

Posted by dgandolfi On November - 11 - 2011

TOP FIVE – EMMEFFE 2-4 (p.t. 2-3)

 

Reti: 2’, 30’ Loverre (E), 11’ Funari (T), 23’ Ponzo (T), 24’ Zucco (E), 36’ Sichera (E)

 

Top Five: Antal, Bussetti, Morelli, Panaccio, Funari, Andreoli, Pistininzi, Ponzo, Panaro, Epifania, Mazzucco. All. Cirillo

Emmeffe: Cardillo, Mocerino, Rolino, Zucco, Orlandin, Loverre, Di Matteo, Morrone, Forcella, Sichera, Bardini, Stanescu. All. Cornelj

 

Arbitro: Basile di Torino

 

Vittoria con vista Final Four per l’Emmeffe nell’andata dei quarti di finale della fase regionale di Coppa Italia.

4-2, ottenuto in rimonta, il risultato finale per i ragazzi di Cornelj in casa del Top Five, risultato che permetterà fra due settimane di affrontare il ritorno con ottimismo.

Le squadre si presentano con numerose assenze: Patti, Arena, Di Matteo (presente per onor di firma) e Vitali da una parte; Senestro, Milani e l’ex Durante dall’altra.

Neanche il tempo di studiare i quintetti iniziali e l’Emmeffe passa: Loverre ruba palla e tira in porta da posizione centrale, la palla, leggermente deviata da Andreoli, si infila alle spalle di Antal.

Incassato il gol a freddo, il Top Five stenta a reagire, tanto che per la prima conclusione bisogna attendere il decimo minuto quando Bussetti costringe Cardillo alla deviazione in angolo.

Passa un minuto e i padroni di casa pareggiano: Funari, dopo uno scambio stretto si trova in buona posizione davanti a Cardillo e lo infila sul primo palo.

Il Top Five prende così coraggio, prima Antal salva su Forcella, poi Epifania chiamo Cardillo ad un doppio intervento e Panaro sugli sviluppi di un calcio d’angolo si vede negato il gol da un grande riflesso del numero 1 Emmeffe.

Il vantaggio interno arriva però al 23’ quando Ponzo concretizza un due contro zero generato da un contrasto a centrocampo.

Sotto di un gol l’Emmeffe reagisce immediatamente e nel giro di un minuto prima Morrone impegna Antal, poi Zucco, al rientro, trova il 2-2 depositando in rete una palla che Loverre gli aveva servito al termine di una caparbia azione personale.

E’ lo stesso numero 6 granata (ieri in bianco), ancora una volta tra i migliori, che prima dell’intervallo trova il vantaggio per i suoi: spunto personale in fascia, avversario lasciato sul posto e Antal trafitto in uscita senza scampo con una conclusione tanto potente quanto precisa.

La ripresa comincia con mister Cirillo che lancia nella mischia Pistininzi che con il suo frenetico agitarsi crea due grattacapi in pochi minuti a Cardillo.

Al 36’ però l’Emmeffe allunga: Sichera conclude da fuori area, Mazzucco, subentrato ad Antal nell’intervallo, ci mette un piede: la palla si impenna e a nulla vale il tentativo di rimediare da parte dell’estremo di casa perché, a giudizio dell’arbitro, la palla aveva già oltrepassato la linea di porta.

Forte del doppio vantaggio l’Emmeffe controlla, il Top Five invece prova a mettere maggiore pressione trovando però solo spazio per tiri dalla distanza. Le ultime emozioni sono tragate Bardini da una parte, che vede la sua conclusione respinta da Mazzucco in usicta, e Morelli dall’altra, che centra il palo al termine di una ripartenza generatasi da un calcio d’angolo battuto dall’Emmeffe.

Ritorno previsto tra due settimane, appuntamento al Palatucci Giovedì 24 Novembre con fischio d’inizio alle ore 21.

Emmeffe – Antignano 0-1. Per i granata sconfitta di rigore

Posted by dgandolfi On October - 8 - 2011

EMMEFFE – ANTIGNANO 0-1 (p.t. 0-0)

Reti: 43’ Andrea Rasero rig. (A)

Emmeffe: Cardillo, Vitali, Mocerino, Olmo, Orlandin, Loverre, Carapellucci, Morrone, Forcella, Sichera, Bardini, Stanescu All. Cornelj

Antignano: Tropiano, Fazio, Davì Alves, Banzato, Pujia, Villamar, Maschio, De Benedetti, Andrea Rasero, Garbin, Alberto Rasero, Di Pace.

Arbitri: Ricci di Collegno e Minischetti di Torino

Arriva la seconda sconfitta interna consecutiva per l’Emmeffe che deve cedere l’interna posta all’Antignano al termine di una gara combattuta ed equilibrata dove il rammarico dei padroni di casa è quello di non aver trovato il gol del pareggio, risultato più giusto per quello che si è visto in campo.

La lista degli indisponibili tra i padroni di casa è sempre la stessa e dunque non è neanche più una notizia. Tra i pali però torna Cardillo al termine delle tre giornate di squalifica. Dall’altra parte Migliaia è in tribuna, mentre a comandare da dietro ci pensa l’ex Asti Davì Alves.

Pronti via e Sichera, imbeccato da Loverre si trova a tu per tu con Tropiano ma calcia a lato. Dall’altra parte la risposta, al settimo minuto, è affidata a Garbin, che però cicca clamorosamente la palla a pochi centimetri dalla linea di porta.

La partita è equilibrata, Andrea Rasero trova la risposta in angolo di Cardillo dalla distanza e Loverre al termine di un bellissimo spunto personale in fascia viene fermato solo dal palo a Tropiano battuto.

Al diciassettesimo un episodio che, anche alla luce di quanto avverrà in seguito, fa discutere: Loverre viene atterrato in area quando era pronto a correggere una palla proveniente dal lato, ma per l’incerto Minischetti non è rigore.

Passato lo spavento l’Antignano si riaffaccia dalle parti di Cardillo con Garbin che colpisce il palo, la palla termina tra i piedi di Banzato che conclude su Cardillo in uscita.

Prima della conclusione del tempo c’è ancora spazio per un pericolo per parte, firmati Garbin e Morrone, ma le porte restano inviolate.

La ripresa inizia con l’Antignano che prova a chiudere l’Emmeffe, a corto di cambi, nella propria metà campo, senza tuttavia creare grossi grattacapi alla difesa granata.

Al 36’ però Loverre in scivolata tocca la palla con un braccio e per Ricci è rigore: dal dischetto va Garbin ma trova la risposta di Cardillo sulla sua sinistra.

Passano sette minuti ed è nuovamente rigore per gli ospiti: questa volta è Olmo che atterra in area Andrea Rasero. Lo stesso numero 9 ospite si incarica della trasformazione con un tiro forte e centrale.

CRD – EMMEFFE 3-3 (p.t. 1-2)

Reti: 17’, 43’ De Meo (C), 22’, 41’ Sichera (E), 32’ p.t. Morrone (E), 36’ Di Donato (C)

Crd: Murè, Pignocco, Pipoli, Radosta, Sfienti, Lianti, De Meo, Cuna, Quinteros, Di Donato, Giacobbe, Pantaleo. All. Barbera

Emmeffe: Cardillo, Vitali, Mocerino, Olmo, Orlandin, Loverre, Carapellucci, Morrone, Forcella, Sichera, Bardini, Stanescu. All. Cornelj

Arbitro: Tavaglione di Nichelino

Finisce in parità l’andata degli ottavi di finale della Coppa Italia tra Crd e Emmeffe disputata questa sera a Druento al termine di una gara che i ragazzi di Cornelj hanno interpretato nella maniera migliore, nonostante le rotazioni ancora una volta ridotte all’osso.

Rispetto alla sconfitta di sabato contro i Bassotti, l’Emmeffe recupera Cardillo e Orlandin, mentre Vitali è in panchina per onor di firma. Dall’altra parte il Crd si presenta pressoché al completo, rinunciando anche ai tre under 21 obbligatori in campionato.

Il primo squillo, dopo 5 minuti, è di marca Emmeffe con Sichera che colpisce il palo esterno al termine di un’azione personale. Dall’altra parte il Crd risponde prima con Quinteros che costringe alla respinta Cardillo sulla quale Sichera anticipa di un soffio De Meo pronto al tap-in e poi con lo stesso De Meo che trova la risposta in due tempi del numero 1 granata.

Il vantaggio interno arriva però al 17’ ancora con De Meo che con un gran tiro dalla distanza mette la palla dove Cardillo può solo toccare. Trovato il vantaggio il Crd va vicino al raddoppio due volte con Lianti, prima che il finale di tempo sia targato solo Emmeffe.

Al minuto 22 Orlandin costringe Pantaleo in angolo, sugli sviluppi del quale Sichera insacca il pareggio. Poi è Bardini a non trovare due volte il vantaggio mancando il bersaglio su tiro libero prima e in uno contro uno con Pantaleo poi. Vantaggio che arriva all’ultimo istante della frazione per merito di Morrone che, ricevuta palla da Orlandin, si gira al centro dell’area e trafigge Pantaleo.

La ripresa si apre ancora con l’Emmeffe avanti, ma è il Crd che trova il pareggio con l’ex Di Donato che insacca sul secondo palo. La partita vive di fiammate, sbagliano Loverre e Sichera di qui e Quinteros di là.

E’ ancora Sichera però a portare in vantaggio l’Emmeffe quando, dopo aver rubato l’ennesimo pallone della serata, batte Pantaleo in uscita. Passano solo due minuti però e il Crd pareggia, ancora con De Meo, sugli sviluppi di un calcio di punizione.

Ci provano ancora De Meo e Radosta per il Crd e Morrone, che non trova la porta da favorevole posizione, per l’Emmeffe, ma il 3-3 non si sblocca più.

Tutto dunque rimandato alla gara di ritorno che si disputerà, a campi invertiti, fra due settimane, Giovedì 20 Ottobre, con inizio alle ore 21.

EmmEffe Futsal vs Sinnai Calcio a 5 2-3

Posted by staff On June - 13 - 2011

EMMEFFE – SINNAI 2-3 (p.t. 1-2)

Va ai sardi del Sinnai il match d’andata della finale play-off valida per l’accesso in serie B. Al termine di un match in costante equilibrio i rossi sinnaesi si sono imposti 3-2 sui ragazzi di Cornelj, grazie alle realizzazioni dei due loro giocatori di punta: il brasiliano Ticiani, autore di una doppietta e lo spagnolo Rugama. Per i padroni di casa le reti sono state segnate da Sichera e Arena, entrambi al rientro dai rispettivi infortuni.

L’Emmeffe, in tenuta bianca, parte con Cardillo, Patti, Tedesco, Di Matteo e Loverre. Bastano pochi scambi per capire che l’intensità, anche dei contatti fisici, non è quella a cui si è normalmente abituati durante la stagione regolare, qui ci si gioca la promozione e mani addosso e body-check arrivano puntuali ad ogni pallone giocato.

In questo contesto i sardi sembrano da subito più a loro agio e così bastano pochi minuti e un calcio d’angolo per battere la prima volta Cardillo: una conclusione di Cocco trova Ticiani appostato sul secondo palo ed è 1-0 ospite.

L’Emmeffe prova a reagire ma di fronte ha una squadra solida che lascia pochi sbocchi e così sono ancora gli ospiti nella prima metà della frazione a rendersi maggiormente pericolosi, senza tuttavia trovare la rete. Rete che arriva invece per merito di Sichera che al termine di una bella azione corale scarica un destro dal limite dell’area che, complice una leggera deviazione, non lascia scampo all’estremo ospite. 1-1 e tutto da rifare.

Ancora una volta però una disattenzione difensiva su palla da fermo, una rimessa laterale questa volta, costa carissimo all’Emmeffe: Rugama è abile a sgusciare alle spalle di tutti e scaricare un destro potente sul primo palo per il nuovo vantaggio esterno, risultato sul quale si chiude il primo tempo.

La seconda frazione si apre con l’Emmeffe più intraprendente, decisa a rimettere almeno in parità le sorti del match. Grande attenzione difensiva e pressione costante nella metà campo sarda ma le occasioni da gol latitano, fatta salva una conclusione fuori di Loverre da ottima posizione al termine di una splendida azione personale. Ci pensa allora Arena, in campo da pochi istanti dopo essere stato in dubbio fino al fischio d’inizio, a impattare nuovamente con un sinistro da dentro l’area dopo avere saltato il diretto marcatore.

Raggiunto il 2-2 l’Emmeffe continua a spingere per ottenere una vittoria fondamentale anche in prospettiva doppio confronto, Sichera ci prova ma trova il piede del portiere sardo a negargli il gol. E così, come da antica ma quanto mai attuale legge del calcio, al gol sbagliato segue il gol subito: Ticiani perde un giro e rimane abbandonato a sé stesso nella metà campo Emmeffe, salvo poi trovarsi solo con la palla tra i piedi e 10 metri di vantaggio su tutti dopo una sciagurata palla persa dall’ultimo uomo Emmeffe: botta secca e palla nel sacco per il definitivo 3-2 esterno.

Per conquistare la tanto sospirata promozione in serie B ora servirà un’impresa in terra sarda sabato prossimo. Difficile, ma non impossibile. Sarà di certo una battaglia, l’ultima della stagione, fino al triplice fischio finale durante la quale tutti daranno il massimo e anche qualcosa in più per raggiungere l’obiettivo.

Serie C1 – Sportiamo – EmmEffe 1-3

Posted by staff On March - 28 - 2011

SPORTIAMO – EMMEFFE 1-3 (p.t. 1-2)

Reti: 1’ Di Matteo (E), 5’ e 33’ Sichera (E), 29’ (rig.) De Meo (S)

Sportiamo: Grassi, Massimino, De Meo, Siviero, Negro, Paparella, Di Donato, Airola. All. Nicola

Emmeffe: Cardillo, Vitali, Diaferia, Favano, Scarcelli, Loverre, Di Matteo, Durante, Sichera, Patti, Bardini, Gandolfi.

Arbitri: Babando di Collegno e Mancin di Bra

 

Tre punti dovevano essere e tre punti sono stati. Per avvicinare il Bra, sconfitto dal Carmagnola, in prospettiva secondo posto e per tenere a distanza di quattro punti un lanciato Castellamonte prima dello scontro diretto dell’ultima giornata.

Questo, e poco altro, il sabato dell’Emmeffe dopo la vittoria 3-1 contro uno Sportiamo con soli quattro senior a referto (Grassi, De Meo, Negro e l’ex Di Donato), al termine di un incontro dove il taccuino dello scriba è rimasto desolatamente vuoto per lunghi minuti.

Eppure l’inizio aveva lasciato intravedere una partita vivace e veloce: il tempo di annotare i quintetti iniziali (Grassi, De Meo, Negro, Di Donato e Siviero per lo Sportiamo, Cardillo, Patti, Di Matteo, Durante e Sichera per l’Emmeffe) e Di Matteo infilava Grassi con un preciso colpo nell’angolino basso.

Passano solo altri 4 minuti e prima Durante impegna Grassi con un tiro da fuori e poi Sichera trova il raddoppio al termine di una buona ripartenza Emmeffe. 2-0 Emmeffe che potrebbe diventare 3-0 al minuto 11 quando, a portiere battuto, Sichera colpisce il palo da pochi passi.

Di lì in poi, con l’Emmeffe in controllo, la partita si assopisce, il ritmo si abbassa e gli errori di misura, da una parte e dall’altra, fioccano. A ricordare a tutti che c’è ancora un tempo da giocare e che è ancora tutto in gioco ci pensa De Meo quando allo scadere della prima frazione trasforma un rigore accordato per un fallo di mani di Patti.

Si riparte nella ripresa ed è subito Sichera protagonista: prima si fa ipnotizzare da Grassi a tu per tu, poi al minuto 33 sigla la doppietta personale con una conclusione dal limite dell’area. Tre minuti dopo Cardillo sventa una pericolosa incursione di De Meo e l’incontro, sostanzialmente, finisce lì.

Resta il tempo per fare i complimenti, doverosi e meritati, al Carmagnola, protagonista di una stagione da incorniciare su tutti i fronti e ricordare che il prossimo impegno dell’Emmeffe sarà sabato prossimo alle 15 tra le mura amiche del Palatucci contro il Futsal Villa in uno scontro dal sapore di anticipo play-off.

Serie C1 – EmmEffe – Bra 2-3

Posted by staff On March - 3 - 2011

EMMEFFE – BRA 2-3 (p.t. 2-1)

Reti: 8’, 60’ (rig.) Prudente (B), 20’ Loverre (E), 23’ Sichera (rig.) (E), 35’ Ongari (B)

Emmeffe: Cardillo, Vitali, Bellinello, Favano, Lo Forte, Loverre, Durante, Tedesco, Sichera, Patti, Bardini, Ferraiuolo. All. Cornelj

Bra: Ruggirello, Prudente, Barolo, Ferricelli, Lacorte, Ragozzino, Binzaru, Gualco, Testa, Ongari, Ortalda, Gandino. All. Nizza

Arbitri: Alessio di Torino e Iacovelli di Chivasso

Se ne vanno con la sconfitta interna contro il Bra le residue speranze dell’Emmeffe di chiudere il campionato al secondo posto, posizione che garantirebbe di disputare tutte le partite dei play-off sul terreno amico. Appaiono davvero troppi 8 punti da recuperare a 6 giornate dal termine agli uomini di Nizza, usciti ieri vincitori da Via Palatucci al termine di un match teso e tirato come nelle previsioni.

Privo degli infortunati Arena e Di Matteo, mister Cornelj comincia con Ferraiuolo, Patti, Durante, Tedesco e Bardini. Dall’altra parte, Ruggirello, Binzaru, Testa, Ongari e Prudente. Dopo le schermaglie iniziali è Prudente all’8’ a portare in vantaggio il Bra, trafiggendo Ferraiuolo in uscita dopo aver rubato palla a Tedesco.

Subito il gol l’Emmeffe reagisce immediatamente e si riversa nella metà campo avversaria e al 10’ ha la migliore occasione per pareggiare: fallo di mano in area di Binzaru, sul dischetto va Durante che si fa però respingere la conclusione da Ruggirello.

E’ ancora il portiere braidese il protagonista dei minuti successivi opponendosi a più riprese alle conclusioni di Durante, Patti, Sichera e Durante. Ci vuole un gran colpo di Loverre, che dal limite dell’area lascia partire un siluro di prima intenzione, per portare i padroni di casa in parità quando i minuti sul cronometro sono 20.

Passano tre minuti e Favano viene atterrato in area: questa volta sul dischetto va Sichera che non sbaglia: 2-1 e Emmeffe che chiude così la prima frazione avanti.

Il secondo tempo vede il Bra uscire dagli spogliatoi più deciso ed è Ongari a siglare il pareggio dopo appena 5 minuti, a seguito di una bella combinazione con Prudente.

Al 37’ uno dei momenti decisivi della partita: Sichera, già ammonito, anticipa leggermente l’entrata in campo al posto dell’acciaccato Bardini, il fiscale arbitro Iacovelli gli mostra il secondo giallo e poi il rosso, mandando anticipatamente in tribuna anche Mister Cornelj.

In superiorità numerica il Bra però non trova il gol del vantaggio perché Ferraiuolo si oppone prima a Barolo e poi a Prudente. La partita corre ormai su un filo sottilissimo che non si spezza solo perché per tre volte gli ospiti non riescono a superare Ferraiuolo in uscita e Patti dall’altra parte tira addosso a Rugirello da pochi passi.

Quando però il 2-2 sembra scritto è Prudente su rigore a regalare la vittoria e il virtuale secondo posto ai suoi perché nel minuto che rimane dopo il 3-2 ospite c’è solo più tempo per annotare l’espulsione per proteste di Favano.

Sabato prossimo, facendo i conti con infortuni e squalifiche, l’Emmeffe si recherà in casa dei Bassotti con l’imperativo di conquistare quella vittoria che manca ormai da tre giornate per evitare di essere ulteriormente avvicinati dalle inseguitrici.

 

Serie C1 – EmmEffe – Sporting Rosta 3-3

Posted by staff On February - 15 - 2011

EMMEFFE – SPORTING ROSTA 3-3 (P.T. 2-2)

Reti: 9’ aut. Durante (E), 12’ Lazar (S), 31’ p.t, 34’ p.t. Sichera (E), 52’ Bardini (E), 57’ aut. Arena (E)

Emmeffe: Cardillo, Vitali, Bardini, Favano, Di Filippo, Loverre, Di Matteo, Tedesco, Sichera, Durante, Arena, Riggio. All. Cornelj

Sporting Rosta: Ugetti, Varga, Tofan, Teleaba, Chiodaru, Lazar, Vatamanu, Sluser, Alexandru, Ignazz, Boiuciuc, Donatello. All. Neculai

Arbitri: Pistoni di Torino e Costa di Collegno

Un’occasione mancata, ma anche un grosso pericolo scampato. E’ questa la doppia chiave di lettura che offre il match casalingo che l’Emmeffe ha pareggiato contro lo Sporting Rosta perché se è vero che i ragazzi di Cornelj sono stati bravi a rimontare e una volta in vantaggio si sono letteralmente divorati il doppio vantaggio, è altrettanto vero che sul 3-3 solo un super Cardillo ha salvato i suoi dalla sconfitta.

Si comincia con il pubblico lasciato fuori dal Palatucci perché questa volta, a differenza dell’ultima partita con l’Antignano, gli arbitri non hanno ricevuto indicazioni dalla Federazione per dare l’ok nonostante la presenza delle transenne. Misteri (e inefficienze) all’italiana, che certo non aiutano a far crescere il movimento.

Quando si comincia, con il ’93 Ugetti in porta per gli ospiti, il ritmo e l’intensità non sono quelli di una finale e così lo Sporting Rosta ha buon gioco a portarsi sul 2-0 grazie ad una sfortunata deviazione di Durante su tiro di Chiodaru e al gol di Lazar che fa 25 metri palla al piede prima di infilare Cardillo.

Per vedere la reazione Emmeffe bisogna aspettare il 28’ quando prima Bardini calcia fuori un tiro libero, poi Favano e Di Matteo trovano sulla loro strada Ugetti. E’ il preludio del gol che arriva nel primo minuto di recupero con Sichera che ruba palla a Lazar e batte Ugetti in uscita.

A seguito dell’azione del gol, Lazar ha qualcosa da dire all’arbitro Pistoni che lo espelle, ricevendo in tutta risposta una lieve testata dal numero 8 ospite. Lazar si scuserà a fine partita, ma una pesante squalifica è più di un’ipotesi. Sedato il trambusto, l’Emmeffe in superiorità numerica trova il pareggio ancora con Sichera proprio sul fischio finale del primo tempo.

Il secondo tempo comincia con Donatello in porta per gli ospiti e l’Emmeffe decisa a far sua la partita. Nei primi minuti ci provano Sichera e Durante, ma Donatello è attento. Poi è il turno di Arena che ingaggia una sfida personale con i pali della porta, centrandoli per due volte nel giro di 5 minuti.

Ci pensa Bardini al 52’ a rompere finalmente l’equilibrio quando ben imbeccato da Arena mette a sedere Donatello e deposita in rete il 3-2. Lo Sporting Rosta sembra stanco e l’impressione è che il 4-2 sia dietro l’angolo. Sembra fatta al 54’ quando Di Matteo e Bardini si presentano soli davanti al portiere ma non riescono neanche a concludere. Mister Cornelj in panchina è una furia.

E così, come da classica legge non scritta, al gol sbagliato segue il gol subito. Chiodaru mette in mezzo un pallone invitante per Vatamanu, Arena in un disperato tentativo di anticipare l’avversario tocca nella sua porta.

Subito il 3-3 l’Emmeffe si spegne e lo Sporting Rosta rinasce. Prima Vatamanu non arriva per questione di centimetri alla deviazione vincente sul secondo palo, poi Chiodaru, al termine di un contropiede con doppia superiorità numerica, chiama Cardillo al super intervento salva risultato.

Finisce 3-3 e quando arrivano i risultati dagli altri campi il rammarico aumenta. Sabato prossimo c’è una ostica trasferta ad Alessandria ad attendere l’Emmeffe, che potrà contare sul rientro di Patti. Di fronte una squadra reduce dal pasticcio Citoli e dalla sconfitta contro lo Sportiamo ma con una rosa di assoluto valore.

VIDEO

Video

TAG CLOUD

Sponsors

About Me

Questi vogliono essere alcuni brevi cenni della recente storia del nuovo EmmEffe Futsal, da quando, cioè, la Presidenza è passata nelle mani di Franco Manassero.

L\'EmmEffe Futsal nasce dalle ceneri del Pinerolo Calcio a 5 nel Luglio del 2010. Il resto della storia qui

Twitter

    Photos

    Coppa Italia 2009/2010 - Piemonte e Valle d'Aosta - Pinerolo Campione