ANTIGNANO – EMMEFFE 5-1 (p.t. 2-0)
Reti: 21’, 31’ Garbin (A), 30’ Banzato (A), 45’ Di Matteo (E), 46’ Maschio (A), 60’ Alberto Rasero (A)
Antignano: Tropiano, Alberto Rasero, Davì Alves, Banzato, Fazio, Villamar, Maschio, De Benedetti, Andrea Rasero, Garbin, Migliaia, Gobuccio. All. Lotta
Emmeffe: Brusa, Vitali, Mocerino, Zucco, Sfienti, Loverre, Di Matteo, Morrone, Borgo, Sichera, Vacchina, Cardillo All. Cornelj
Arbitri: Ricci di Collegno e Alessio di Bra
Finiscono con la sconfitta di Asti, al cospetto di un tonico Antignano, le speranze di vittoria dei play-off per l’Emmeffe a cui ora, prima di chiudere ufficialmente la stagione, resta solo l’ininfluente match contro i Bassotti sabato prossimo in quel di Druento.
Mister Cornelj, che deve rinunciare a Orlandin squalificato, Patti infortunato e Bardini per motivi di lavoro, comincia con Brusa in porta, Zucco, Loverre, Morrone e Sichera a completare il quintetto.
Dall’altra parte lo starting five dei padroni di casa è composto dall’estremo Tropiano insieme a Davì Alves, Maschio, Garbin e Migliaia.
Davanti ad un pubblico numeroso e rumoroso, tra cui spiccava la presenza del mister dell’Asti Sergio Tabbia, l’inizio è equilibrato, perché se è vero che è l’Antignano ad avere la prima occasione, con Migliaia che calcia alto da buona posizione, è altrettanto vero che l’Emmeffe risponde poco dopo con Sichera che, dopo aver rubato palla a centrocampo, trova Tropiano a negargli la rete in uscita.
I padroni di casa tuttavia passano al minuto 21: su una palla vagante al limite dell’area si avventano contemporaneamente Brusa e Garbin, il rimpallo favorisce il giocatore astigiano che deposita in rete superando anche l’estremo tentativo di recupero di Loverre.
Subìto lo svantaggio l’Emmeffe reagisce e Tropiano deve opporsi ad una punizione di Zucco, mentre dall’altra parte per due volte Brusa si fa trovare pronto su una conclusione dal limite di Banzato prima e in uscita su Migliaia poi.
Si arrivava così ai due minuti, a cavallo dei due tempi, che di fatto decidevano il match. Al minuto 30 della prima frazione prima Zucco vedeva respinto il proprio tiro libero da Tropiano, poi sul ribaltamento di fronte Banzato coronava un ottimo spunto personale battendo Brusa in uscita per il 2-0 interno con il quale si chiudeva la prima frazione di gioco.
Neanche il tempo di controllare i quintetti ad inizio ripresa che l’Antignano allungava ancora, con Garbin che in slalom si presentava solo davanti a Brusa non lasciandogli scampo per il 3-0 interno.
Sotto di 3 gol e con un solo risultato utile a disposizione (la vittoria) per mantenere vive le speranze, per l’Emmeffe la scalata diventava più dura del Mortirolo da affrontare dopo 200 km di pedalata.
Di Matteo con un bel diagonale regalava l’illusione della rimonta ai suoi, spenta però dopo appena un giro di orologio da Maschio che sfruttava uno schema d’angolo.
La partita, e la stagione dell’Emmeffe, di fatto finiva lì, i restanti minuti erano buoni per registrare il quinto gol astigiano con Alberto Rasero e qualche parola e gesto di troppo che, in chiusura di una partita decisa, vincitori e vinti potevano forse risparmiare.





