EMMEFFE – SINNAI 2-3 (p.t. 1-2)
Va ai sardi del Sinnai il match d’andata della finale play-off valida per l’accesso in serie B. Al termine di un match in costante equilibrio i rossi sinnaesi si sono imposti 3-2 sui ragazzi di Cornelj, grazie alle realizzazioni dei due loro giocatori di punta: il brasiliano Ticiani, autore di una doppietta e lo spagnolo Rugama. Per i padroni di casa le reti sono state segnate da Sichera e Arena, entrambi al rientro dai rispettivi infortuni.
L’Emmeffe, in tenuta bianca, parte con Cardillo, Patti, Tedesco, Di Matteo e Loverre. Bastano pochi scambi per capire che l’intensità, anche dei contatti fisici, non è quella a cui si è normalmente abituati durante la stagione regolare, qui ci si gioca la promozione e mani addosso e body-check arrivano puntuali ad ogni pallone giocato.
In questo contesto i sardi sembrano da subito più a loro agio e così bastano pochi minuti e un calcio d’angolo per battere la prima volta Cardillo: una conclusione di Cocco trova Ticiani appostato sul secondo palo ed è 1-0 ospite.
L’Emmeffe prova a reagire ma di fronte ha una squadra solida che lascia pochi sbocchi e così sono ancora gli ospiti nella prima metà della frazione a rendersi maggiormente pericolosi, senza tuttavia trovare la rete. Rete che arriva invece per merito di Sichera che al termine di una bella azione corale scarica un destro dal limite dell’area che, complice una leggera deviazione, non lascia scampo all’estremo ospite. 1-1 e tutto da rifare.
Ancora una volta però una disattenzione difensiva su palla da fermo, una rimessa laterale questa volta, costa carissimo all’Emmeffe: Rugama è abile a sgusciare alle spalle di tutti e scaricare un destro potente sul primo palo per il nuovo vantaggio esterno, risultato sul quale si chiude il primo tempo.
La seconda frazione si apre con l’Emmeffe più intraprendente, decisa a rimettere almeno in parità le sorti del match. Grande attenzione difensiva e pressione costante nella metà campo sarda ma le occasioni da gol latitano, fatta salva una conclusione fuori di Loverre da ottima posizione al termine di una splendida azione personale. Ci pensa allora Arena, in campo da pochi istanti dopo essere stato in dubbio fino al fischio d’inizio, a impattare nuovamente con un sinistro da dentro l’area dopo avere saltato il diretto marcatore.
Raggiunto il 2-2 l’Emmeffe continua a spingere per ottenere una vittoria fondamentale anche in prospettiva doppio confronto, Sichera ci prova ma trova il piede del portiere sardo a negargli il gol. E così, come da antica ma quanto mai attuale legge del calcio, al gol sbagliato segue il gol subito: Ticiani perde un giro e rimane abbandonato a sé stesso nella metà campo Emmeffe, salvo poi trovarsi solo con la palla tra i piedi e 10 metri di vantaggio su tutti dopo una sciagurata palla persa dall’ultimo uomo Emmeffe: botta secca e palla nel sacco per il definitivo 3-2 esterno.
Per conquistare la tanto sospirata promozione in serie B ora servirà un’impresa in terra sarda sabato prossimo. Difficile, ma non impossibile. Sarà di certo una battaglia, l’ultima della stagione, fino al triplice fischio finale durante la quale tutti daranno il massimo e anche qualcosa in più per raggiungere l’obiettivo.



