EMMEFFE – ANTIGNANO 0-1 (p.t. 0-0)
Reti: 43’ Andrea Rasero rig. (A)
Emmeffe: Cardillo, Vitali, Mocerino, Olmo, Orlandin, Loverre, Carapellucci, Morrone, Forcella, Sichera, Bardini, Stanescu All. Cornelj
Antignano: Tropiano, Fazio, Davì Alves, Banzato, Pujia, Villamar, Maschio, De Benedetti, Andrea Rasero, Garbin, Alberto Rasero, Di Pace.
Arbitri: Ricci di Collegno e Minischetti di Torino
Arriva la seconda sconfitta interna consecutiva per l’Emmeffe che deve cedere l’interna posta all’Antignano al termine di una gara combattuta ed equilibrata dove il rammarico dei padroni di casa è quello di non aver trovato il gol del pareggio, risultato più giusto per quello che si è visto in campo.
La lista degli indisponibili tra i padroni di casa è sempre la stessa e dunque non è neanche più una notizia. Tra i pali però torna Cardillo al termine delle tre giornate di squalifica. Dall’altra parte Migliaia è in tribuna, mentre a comandare da dietro ci pensa l’ex Asti Davì Alves.
Pronti via e Sichera, imbeccato da Loverre si trova a tu per tu con Tropiano ma calcia a lato. Dall’altra parte la risposta, al settimo minuto, è affidata a Garbin, che però cicca clamorosamente la palla a pochi centimetri dalla linea di porta.
La partita è equilibrata, Andrea Rasero trova la risposta in angolo di Cardillo dalla distanza e Loverre al termine di un bellissimo spunto personale in fascia viene fermato solo dal palo a Tropiano battuto.
Al diciassettesimo un episodio che, anche alla luce di quanto avverrà in seguito, fa discutere: Loverre viene atterrato in area quando era pronto a correggere una palla proveniente dal lato, ma per l’incerto Minischetti non è rigore.
Passato lo spavento l’Antignano si riaffaccia dalle parti di Cardillo con Garbin che colpisce il palo, la palla termina tra i piedi di Banzato che conclude su Cardillo in uscita.
Prima della conclusione del tempo c’è ancora spazio per un pericolo per parte, firmati Garbin e Morrone, ma le porte restano inviolate.
La ripresa inizia con l’Antignano che prova a chiudere l’Emmeffe, a corto di cambi, nella propria metà campo, senza tuttavia creare grossi grattacapi alla difesa granata.
Al 36’ però Loverre in scivolata tocca la palla con un braccio e per Ricci è rigore: dal dischetto va Garbin ma trova la risposta di Cardillo sulla sua sinistra.
Passano sette minuti ed è nuovamente rigore per gli ospiti: questa volta è Olmo che atterra in area Andrea Rasero. Lo stesso numero 9 ospite si incarica della trasformazione con un tiro forte e centrale.



