Marcatori: Arena – Capogna
Campo piccolo ma ottima superficie; assenti Bardini e Di Matteo, l’EmmEffe parte girando bene e andando subito al tiro mal’Antignano non capitola e, dopo un presunto fallo a Sichera, una ripartenza sulla destra li porta in vantaggio con un tiro sul primo palo forse non irresistibile.
Inizia l’assedio dell’EmmEffe e sono 4 i legni colpiti e altrettante le parate definite dal mister dell’Asti Garage Tabbia “miracolose” dell’estremo difensore avversario. L’Antignano rimane bloccato nei suoi 7 metri e l’EmmEffe continua l’assedio giocando un ottimo futsal considerate le dimensioni del campo. Solo un errore di Tedesco permette all’Antignano di respirare un pò me è una buona uscita di Cardillo a mantenere il risultato inalterato.
Dopo l’intervallo la partita riprende sulla falsa riga di come era terminato il primo tempo e le occasioni arrivano numerose. L’EmmEffe trova finalmente il pareggio con una bomba di Arena e passa in vantaggio con una magia di Capogna che, su calcio d’angolo e sull’unico errore difensivo dell’Antignano, centra l’incrocio. L’Antignano non ci sta e finalmente esce dalla propria metà campo e su due palle perse consecutive dall’EmmEffe realizzano il pareggio nel primo minuto di recupero, con un scarico laterale, palla in mezzo e tiro di punta nell’angolo.
Forcing finale dell’EmmEffe che negli ultimi 40 secondi ha ancora due occasioni e la terza sfuma sul fischio dell’ottima coppia di arbitri.
Marco Lepore a fine partita: “Vanno curati i dettagli e corretti gli errori, buona prova corale e di carattere perchè perdevamo e la porta sembrava stregata e difesa da un fenomeno“.



